

I telefilm (o le “serie”, come li chiamiamo oggi) non valgono?
Se valgono io metto Star Trek. 😁
Milano mi fé, disfecemi Firenze.
Nel tempo libero faccio le cose belle, ovvero:
- leggo (saggistica);
- suono;
- ascolto musica;
- bevo tè;
- faccio la spesa;
- sto al PC/telefono;
- faccio Pilates;
- ascolto podcast;
- mangio;
- dormo;
- guardo Netflix;
- leggo “il Post”;
- vado alle manifestazioni;
- medito.
Nel tempo non libero:
- aspetto di avere del tempo libero per fare qualcosa di bello.
Mi piace che sui social ci si dia del “tu”. Chi preferisce il “lei” me lo dica e mi adatterò.


I telefilm (o le “serie”, come li chiamiamo oggi) non valgono?
Se valgono io metto Star Trek. 😁


Ma non è vero…
Tra l’altro l’articolo che hai condiviso parla di altro, parla della ricondivisione di foto o video che io ho mandato su WhatsApp. In pratica, io ti mando un mio video privato su WhatsApp e tu lo fai girare.
Nel post originale si parla di video fatti in pubblico o in luoghi aperti al pubblico che non sono neanche stati condivisi.
Io non penso proprio che quel cartello abbia un qualche valore legale.
In Italia gira questa idea che uno mette un cartello “è vietato…” e quella cosa diventa vietata per davvero. Un cartello può RICORDARE che una cosa è vietata a norma di legge ma non può vietare cose così… perché a qualcuno è venuta voglia di vietare.
Se la vendita di quegli occhiali è permessa nessuno può vietarmi di usarli.
Altra cosa è la pubblicazione dei video che faccio con quegli occhiali.
Ripeto, la legge sulla privacy è una cosa complicata, le leggi in genere sono cose complicate perché spesso tutelano diritti in contrasto tra loro e quindi di volta in volta il giudice è chiamato a decidere quale prevalga in una determinata situazione.
In the last year Tesla shares value raised by 74% and it’s now close to the maximum ever.
@destinazione_stelle @lgsp
A me è sempre sembrato un film pallosissimo.